mercoledì 7 maggio 2014

Levante – Atletico Madrid 2-0: per noi il solito, grazie!

Se si esclude il campionato del Doblete e quello del 1977, non uno dei titoli nazionali vinti dall'Atletico è stato conquistato prima dell'ultima giornata. Tutti i campionati vinti tra il 1940 e il 1977 riportano vantaggi esigui, uno o due punti, sulle inseguitrici. Nessuno, tranne quello del 1996, è mai stato vinto al Calderon. Nessuno, senza sofferenze infinite fino all'ultimo.
Non sorprende affatto, quindi, che proprio nel momento in cui dovevano piazzare il penultimo colpo, i colchoneros siano caduti. E in un modo molto più netto di quanto forse non dica il risultato, anche se questa è una mia opinione che so poco condivisa su forum e giornali.

D'altra parte, che la partita contro un Levante ormai matematicamente salvo fosse una mera formalità lo credevano solo gli ingenui: tra le due squadre ci sono vecchie ruggini (leggetevi le cronache delle partite scorse), così come dissidi mai sopiti esistono tra l'allenatore dei rossoblù Caparros e la tifoseria dell'Atletico, a causa di frasi non carine pronunciate dal signore in questione quando allenava l'Athletic Bilbao.
Infatti la partita è stata dura, con il solito corollario di interventi da codice penale, promesse di regolamenti di conti, insulti, spintoni e chi più ne ha più ne metta.
Ho avuto l'impressione, tra l'altro, che i colchoneros si siano presentati non concentratissimi alla sfida, in parte perchè stanchi dopo Londra e in parte perchè ormai convinti che il più fosse fatto (atteggiamento in fin dei conti comprensibile anche in professionisti di questo livello). Impressione confermata  dalle curiose parole di Simeone a fine gara, quando l'argentino ha ricordato a tutti che certe sconfitte fanno bene.
Ora, ribadisco: la sconfitta è meritata. Certamente le due reti sono venute su autogol (causato da un Filipe Luis comunque clamorosamente fuori posto in occasione del calcio d'angolo e quindi, nei fatti, colpevole) e su un disastroso contropiede avvenuto nel momento in cui i colchoneros erano tutti protesi in avanti alla ricerca del pareggio che, col senno del poi, sarebbe stato benedetto. Certamente i colchoneros hanno creato occasioni da rete e hanno avuto la sventura di trovare sulla loro strada un signor portiere. Però per tutto il primo tempo non hanno fatto quasi nulla (un difetto che ormai segnaliamo da un po' e che, ripeto, non ci possiamo assolutamente permettere) e per buona parte del secondo si sono limitati a gettare in area inutili palloni dalla trequarti, arrivando raramente sul fondo e quasi mai creando azioni pulite e ben organizzate. Il Levante, con una disposizione accorta e una notevole efficacia nel pressing e nei raddoppi sul portatore di palla, ci ha dominato abbastanza agevolmente.
Inutile dire che, da settimane, il gioco si è fatto estemporaneo, quasi tutto  affidato alle sgroppate di Diego Costa, almeno negli incontri di medio lignaggio, con il brasiliano costretto a intercettare palloni volanti e a combattere in forte inferiorità numerica.

D'altra parte, cosa possiamo rimproverare a questi ragazzi? Alla fine saranno la squadra spagnola che avrà giocato più partite nella stagione, 61, affrontate con una rosa esigua, di fatto 13-14 elementi. Una squadra di buon livello ha tenuto testa e messo in fila, in Spagna e in Europa, avversari ben più potenti e tecnici.
Comunque vada, sarà stata una stagione di cui essere orgogliosi.
Quanto al fatto che possa anche diventare straordinaria, nulla è ancora perduto.

Vi mostro ora il tabellone delle possibilità nella Liga, pubblicato ieri da SkySports (con la partita di Valladolid ancora da giocare) quando mancano due giornate al termine:



Atletico Madrid 88, giocate 36
Barcellona 85, giocate 36
Real Madrid 83, giocate 35
nella Liga, a parità di punti, contano gli scontri diretti

Recupero (7 maggio):
Valladolid-Real Madrid

37ª giornata:
Atletico Madrid-Malaga
Celta Vigo-Real Madrid
Elche-Barcellona

38ª giornata:
Barcellona-Atletico Madrid
Real Madrid-Espanyol

L'Atletico Madrid è campione se:
- Nelle ultime due partite colleziona 4 punti. Se battesse il Malaga nel prossimo turno, Simeone si presenterebbe al Camp Nou con due risultati su tre a disposizione.
- Colleziona due punti nelle ultime due partite, il Barcellona non batte l'Elche e il Real Madrid fa 7 punti nelle tre partite che deve giocare: l'Atletico chiuderebbe a 90, a pari con il Real, vincendo la Liga per lo scontro diretto dell'andata.

Il Barcellona è campione se:
- Batte l'Elche e l'Atletico e il Real non vince una delle prossime tre partite. Collezionando 6 punti, il Barcellona arriverebbe a quota 91, a pari con l'Atletico (se la squadra di Simeone battesse il Malaga) e vincerebbe per scontri diretti (pareggio all'andata e vittoria al ritorno).

Il Real Madrid è campione se:
- Vince le prossime tre partite, arrivando a quota 92, e l'Atletico Madrid non fa più di tre punti nelle ultime due partite. Il Barcellona, battendo l'Atletico all'ultima di campionato, potrebbe, per ipotesi, consegnare il titolo ad Ancelotti.
- Colleziona sette punti nelle ultime tre partite, l'Atletico ne fa solo 1 e il Barcellona non batte l'Elche.


Ora, come vedete le possibilità e le combinazioni sono parecchie.

Tuttavia, c'è un filo rosso che le lega tutte: il Real vince solo se mantiene almeno un punto di vantaggio sul Barcellona, situazione che possiamo ipotizzare supponendo che batterà il Valladolid quasi sicuramente.
Aggiungo anzi che, proprio in considerazione di questo fatto, è stato un bene che non abbia perso col Valencia, perchè un arrivo a pari punti di tutte e tre le contendenti avrebbe dato il titolo ai blaugrana.
Così invece, col Real davanti al Barcellona, una vittoria degli uomini di Martino contro di noi consegnerebbe alla Casa Blanca la Liga.

Quindi il discorso è così strutturato, a parer mio: dobbiamo vincere col Malaga e sperare che il Real mantenga il punto di vantaggio sul Barça (l'ipotesi che le due possano perdere o pareggiare neanche la calcolo). In quel caso, davvero un Barcellona che battendoci potrebbe solo affiancarci ma darebbe la possibilità di un triplete storico a un Real vittorioso con l'Espanyol si dannerebbe l'anima per sconfiggerci? Ne dubito fortemente.
Sono sensazioni, badate bene, perchè può succedere di tutto: però mi pare proprio che sia l'ipotesi più probabile; magari non molto sportiva, ma certo quella che ha più possibilità di realizzarsi.

Guarda la Sintesi-video della partita

3 commenti:

  1. Penso che l'unica speranza di ottenere un "favore" o comunque un impegno non alla morte da parte del Barca sia che quest'ultimo non vinca contro l'Elche (e noi si vinca a Malaga), ipotesi abbastanza improbabile. Se matematicamente dovessero essere ancora in corsa per il titolo, secondo me giocherebbero comunque per vincere, anche perché credo che Real o Atlético per loro in fin dei conti non cambierebbe poi molto. C'è anche da dire che contro i blaugrana in questa stagione abbiamo ottenuto una vittoria, quattro pareggi e nessuna sconfitta, quindi il punto potremmo ottenerlo anche in una partita "vera". Certo, finora abbiamo avuto il ruolo dell'underdog, mentre all'ultima giornata ci arriveremmo con la pressione di chi rischia di farsi sfuggire il titolo all'ultima curva, per di più a favore degli odiati cugini, mentre il Barca avrebbe la leggerezza di chi comunque sarebbe ancora inaspettatamente in corso per il titolo. Insomma noi avremmo tutto da perdere e loro tutto da guadagnare. E pensare che, a posteriori, ci sarebbe bastato anche solo un pareggio contro il Levante per risparmiarci tanti patemi!

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  2. Il barca non è in forma, per niente, si è trovata qui in modo casuale che neanche loro sanno, hanno pareggiato in casa con un getafe molto modesto, hanno vinto col villareal grazie a una rimontona da calciopoli(l autogoal del 2-2 è incredibile) e hanno una difesa a mio parere imbarazzante, io se ti devo dire la verità vedo quasi piu complicata il match col malaga dove i nostri potrebbero riposare sugli allori, mentre credo che al cam nou la squadra sara concentrata al massimo, anche se nelle ultime partite la stanchezza di questa squadra la noterebbe anche un cieco, infine vorrei riprendere le parole di luis,"VINCERE LA LIGA O LA CL SAREBBE UN IMPRESA STORICA, MA ARRIVARE A QUESTO PUNTO E NON PORTARE NULLA A CASA SAREBBE ANCORA PIU UMILIANTE (pupas.fc) infine vorrei chiederti se dovessi scegliere quale coppa vorresti vincere e perche..... Attendo una tua risposta alle mie considerazioni siccome credo che sei uno che di calcio se ne capisce(mi spiace FRENTE ITALIA) e credo che tu riesci a vedere cose che noi non vediamo o non sappiamo....CIAO E COMPLIMENTI

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  3. Ciao a tutti e due e scusate il ritardo della risposta.
    Dunque... lo scenario più probabile si è volatilizzato con il pareggio del Real a Valladolid e ora la Liga sembra un affare tra Atletico e Barcellona che si deciderà all'ultima giornata.
    A poco meno di due ore dall'inizio della penultima giornata, io la penso così (mi lancio...): le vostre argomentazioni sono nella sostanza condivisibili entrambe, ma credo che tre punti vadano sottolineati.
    1) In primo luogo, bisogna battere assolutamente il Malaga, che non è ancora salvo e contro il quale non avremo Diego Costa (ma, pare, Villa... mi astengo da ogni commento...).
    2) Quanto al Barça, mi ripeto: lo trovo in crisi tecnica e morale. Ergo, non lo vedo per niente favorito; ATTENZIONE, naturalmente non escludo che possa vincere le ultime due partite, solo che vedo questa possibilità piuttosto remota.
    Fondamentalmente la questione è questa: in una lotta tra una squadra concentrata e consapevole da sempre di doversi sudare tutto e una che si sentiva ormai in vacanza e che ora cerca precipitosamente di rientrare in corsa, io scommetto sulla prima. Poi, ripeto, tutto è possibile. E mi pare anche ovvio che Pedro e Messi dicano che la seconda possibilità (capitata non si sa come, concordo) non va sprecata; peccato che abbiano già sprecato la prima in un modo indegno, ovverosia che non fossero concentrati neppure quando erano in piena corsa.
    3) Tensione da dentro e fuori? Se c'è una squadra abituata a gestirla, è l'Atletico, almeno stando al numero di finali giocate nell'ultimo anno. Vedo più a rischio la partita col Malaga che quella col Barça, in questo senso, perchè con le grandi squadre e nelle grandi sfide anche il gioco è più articolato, mentre negli incontri minori si gioca un po' al risparmio. Naturalmente un po' di tensione ci sarà, ma non siamo noi quelli che devono vincere per forza al Camp Nou.

    Quanto a quello che preferisco, direi la... Liga, ma per un motivo molto semplice. Se la vinciamo, ci darà lo slancio per Lisbona; in caso contrario, potremmo essere zavorrati (allora sì...) dal timore di perdere tutto dopo una stagione così.

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