domenica 22 settembre 2013

Riflessioni sparse sul dopo Valladolid


Non ho visto la partita, lo dico subito. Quindi non leggerete nessuna cronaca, perché non mi pare corretto parlare di ciò che non ho visto e che ho solo letto qua e là per il web. Meno che meno mi sembrerebbe rispettabile far finta di averla vista e appropriarmi delle impressioni altrui, visto che spesso non coincidono con le mie (quelle della stampa ufficiale di sicuro).


Però credo di poter condividere un paio di riflessioni legate a dati oggettivi.


La prima è che siamo oggettivamente una grande squadra, ovverosia siamo tornati al posto che ci compete. La prima partita di Champions' ci ha regalato una vittoria netta (anche se sofferta), ma soprattutto è stata preceduta e seguita da due vittorie contro Almeria e, appunto, Valladolid. Non sono state due belle partite, ma sono state sicuramente due partite da grande, che cinicamente porta a casa il risultato sempre e comunque.
Guardare nella Liga e in Europa per credere, non sono poi molti i team che possono vantare lo stesso score nella settimana iniziale della massima competizione continentale. Prima di Simeone, sarebbe stata pura fantascienza.


La seconda è che questa squadra ha un solo vero difetto, oltre ovviamente ai molti aspetti migliorabili che già tante volte abbiamo trattato: la difficoltà a creare calcio, id est la chiara mancanza di fantasia nel gioco. Di fatto, la luce l'accende il solo Arda, con il contributo fattivo di Koke e l'estemporaneo apparire di Tiago. Quando il turco manca, come ieri, o non è in giornata, sono problemi amari, perché rimangono due sole strade per segnare: la geometria condita dal ritmo e le giocate su palla ferma. Spero che Guilavogui possa apportare, in questo senso, qualcosa in più di Mario, anche se ovviamente non sarà chissà che cosa.


La terza (e ultima, visto che in effetti avrei scritto “un paio”...)) è che il vero plus, in questa squadra, ormai, è Koke. L'ho scritto pochi giorni fa: monumentale eppure spesso sottovalutato, anche ieri ha regalato i due assist per le due reti. La sua crescita è stata rapida ma sostanziale, il suo apporto al gioco e alla solidità mentale della squadra è elevatissimo e destinato a crescere ulteriormente.


4 commenti:

  1. Per me il plus della squadra sono filipe e costa... filipe a mio parere è uno dei migliori terzini mancini al mondo...e costa è lui a mio parere il nostro top player..l'ho visto da vicino questo e lo scorso hanno.. e a me è sembrato un giocatore completamento rinato rispetto all epoca del kun ....cosa ne pensi? E complimenti per la pagina

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    1. Ciao e benvenuto.
      Condivido in pieno la tua analisi su tutti e due.
      Filipe è in effetti uno dei migliori terzini sinistri al mondo, anche in considerazione del fatto che spesso scala a centro area per difendere sulle avanzate di Miranda o Godin e lo fa con notevoli risultati. L'unico lieve difetto che gli vedo è una tecnica non eccelsa, per cui è più portato ad andare in percussione che a far valere il dribbling. E' un difetto da nulla, ripeto, ma ai miei occhi abbastanza evidente soprattutto in relazione al suo fisico non certo da gladiatore: mi pare insomma che alle volte punti su una forza bruta che non ha, invece di inseguire una ancora raggiungibile perfezione tecnica.
      Diego Costa ha ammesso lui per primo di aver messo la testa a posto all'inizio dell'anno scorso. Fisicamente è mostruoso, non per niente mi pare di averlo paragonato a Hulk, in un qualche post (paragone facile, peraltro). Non ho ancora capito quanto valga tecnicamente, però: ci sono indizi di una pregevolezza assoluta (il gol del Bernabeu nell'ultima finale di Coppa del Re, per esempio), ma anche la sensazione di una certa legnosità negli spazi stretti. Non so come ce la caveremmo contro una difesa chiusa e di alta qualità, voglio dire.
      Comunque, sono difetti da nulla. Non li cambierei con nessun altro e credo che aumentare il tasso tecnico e agonistico non passi certo dal migliorare i ruoli da loro ricoperti, quanto magari dallo spostare Koke in regia e alzare il tasso tecnico della zona centrale del campo.
      Trovo che Koke sia il plus perché fa bene quello che nessuno pensava potesse fare, ovverosia far girare la squadra in assenza di un regista vero o di un trequartista vero e perchè in realtà si sta trasformando in mezzala a tutto campo, uno che lo metti dove vuoi e dormi tranquillo, anche se la fantasia non è il suo forte.
      Grazie per i complimenti

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  2. Per te meglio il cholo o quique Sanchez flores? Per me il cholo....flores aveva la davanti due come aguero e forlan con dietro un certo reyes... il cholo quest'anno sta facendo grandi cose dopo essersi visto falcao andare via ...poi vedo una condizione fisica fantastica..

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    1. Il Cholo, senza dubbio, per quanto Quique abbia vinto con gente come Assunçao, Perea e Antonio Lopez, non proprio dei campioni. Certo, c'erano anche Forlan, Aguero e Simao (Reyes lo lascerei perdere, un mezzo giocatore che ha avuto qualche partita-sì), però il resto della squadra non era granché. Anche De Gea si è molto ridimensionato, rivelandosi decisamente inferiore a Courtois.
      Tuttavia permane la sensazione che quell'Atletico abbia avuto anche parecchia fortuna e che sia andato ben oltre le aspettative di Quique, cosa che non si può dire di quello del Cholo.
      Perchè il valore aggiunto lo dà Simeone: con lui tutti i giocatori hanno raggiunto il loro zenit o hanno cominciato il loro percorso di splendore; è chiaramente uno che sa tirare fuori il meglio da ciascun uomo a sua disposizione.
      Infatti a questa squadra aggiungerei solo, di quella, Forlan, Aguero, Simao e Ujfalusi, nessun altro. E mi rimane il dubbio di che giocatore sarebbe diventato Camacho se avesse incontrato il Cholo sulla sua strada.

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